All’indiano Adinga il “Booker Prize 2008″
LONDRA – Va al giornalista indiano Aravind Adiga il “Booker Prize 2008″, uno dei più prestigiosi riconoscimenti letterari al mondo che ogni anno premia il miglior romanzo in lingua inglese, firmato da un autore proveniente dal Commonwealth o dall’Irlanda. Tra i vincitori più famosi vi è Salman Rushdie che nel 1993 si aggiudicò questo premio con I figli della mezzanotte.
Adinga, corrispondente del Time da Bombay, ha vinto con il suo primo romanzo, La tigre bianca, centrato sulla “shining India” della new economy e delle nuovissime tecnologie e sui suoi bui retroscena, materiali e morali. Nato nel 1974 a Chennai, Adiga ha iniziato la sua carriera come giornalista economico, collaborando con il Financial Times, Money e Wall Street Journal. La Tigre bianca è stata scritta durante gli anni in cui ha operato da freelance ed è il suo primo romanzo.








