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	<title>Commenti a: L&#8217;esordio peggiore, quello baciato dal successo</title>
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	<link>http://eremoletterario.com/2009/01/15/la-solitudine-dei-numeri-primi/</link>
	<description>Bollettino periodico di lettere, arti e aneddotica.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 12:01:48 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Godot</title>
		<link>http://eremoletterario.com/2009/01/15/la-solitudine-dei-numeri-primi/#comment-372</link>
		<dc:creator><![CDATA[Godot]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2009 20:02:39 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[No no... nonostante spesso come diceva EDN non è necessario che il libro sia buono per avere successo quello di Giordano non è male. Ma... perchè c&#039;è sempre un &quot;ma&quot;... quanto editing &quot;made in Holden&quot; ci sarà dietro?! Fermo restante che anche un buon &quot;editing&quot; non salva un cattivo libro... ma può migliorare molto uno &quot;così così&quot;... 

@Laraffaella... grazie per il &quot;fiuto!&quot; Effettivamente mi sembrava di essere pedinata! :D]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No no&#8230; nonostante spesso come diceva EDN non è necessario che il libro sia buono per avere successo quello di Giordano non è male. Ma&#8230; perchè c&#8217;è sempre un &#8220;ma&#8221;&#8230; quanto editing &#8220;made in Holden&#8221; ci sarà dietro?! Fermo restante che anche un buon &#8220;editing&#8221; non salva un cattivo libro&#8230; ma può migliorare molto uno &#8220;così così&#8221;&#8230; </p>
<p>@Laraffaella&#8230; grazie per il &#8220;fiuto!&#8221; Effettivamente mi sembrava di essere pedinata! <img src='http://s0.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: EDN</title>
		<link>http://eremoletterario.com/2009/01/15/la-solitudine-dei-numeri-primi/#comment-371</link>
		<dc:creator><![CDATA[EDN]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2009 19:18:14 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[In effetti le riflessioni migliori di questo romanzo sono proprio quelle sui &quot;momenti di follia&quot; che capitano probabilmente a tutti e solo pochi varcano quella soglia con tutto quello che ne consegue... spesso un&#039;esistenza difficile. Ci troviamo sempre troppo vicini a quel &lt;em&gt;limes&lt;/em&gt;.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In effetti le riflessioni migliori di questo romanzo sono proprio quelle sui &#8220;momenti di follia&#8221; che capitano probabilmente a tutti e solo pochi varcano quella soglia con tutto quello che ne consegue&#8230; spesso un&#8217;esistenza difficile. Ci troviamo sempre troppo vicini a quel <em>limes</em>.</p>
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	<item>
		<title>Di: laraffaella</title>
		<link>http://eremoletterario.com/2009/01/15/la-solitudine-dei-numeri-primi/#comment-370</link>
		<dc:creator><![CDATA[laraffaella]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2009 15:12:55 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Salve! Sono arrivata al vostro blog seguendo le orme di Godot, che in genere ha buon fiuto per i blog interessanti. Ho letto il libro e devo dire che lo trovo più pulito di quanto mi aspettassi, anch&#039;io sospettosa a causa del successo e della scuola Holden. Non so se Giordano sarà capace di continuare, ma devo dire che a me il libro non è dispiaciuto. C&#039;è un chè di familiare nella sua capacità di affondare la lama nel disagio psichico. Penso che ad ognuno di noi sia capitato nella vita un momento di follia: non tanto da trasformarsi in uno dei protagonisti, ma tanto da comprenderli sì.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve! Sono arrivata al vostro blog seguendo le orme di Godot, che in genere ha buon fiuto per i blog interessanti. Ho letto il libro e devo dire che lo trovo più pulito di quanto mi aspettassi, anch&#8217;io sospettosa a causa del successo e della scuola Holden. Non so se Giordano sarà capace di continuare, ma devo dire che a me il libro non è dispiaciuto. C&#8217;è un chè di familiare nella sua capacità di affondare la lama nel disagio psichico. Penso che ad ognuno di noi sia capitato nella vita un momento di follia: non tanto da trasformarsi in uno dei protagonisti, ma tanto da comprenderli sì.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: EDN</title>
		<link>http://eremoletterario.com/2009/01/15/la-solitudine-dei-numeri-primi/#comment-357</link>
		<dc:creator><![CDATA[EDN]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 00:24:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://eremoletterario.wordpress.com/?p=500#comment-357</guid>
		<description><![CDATA[Su un Venerdì di Repubblica c&#039;era un articolo dove parlava lungamente della scuola Holden e anche dei suoi studenti più brillanti (fra i quali Giordano, anche se non ricordo se all&#039;epoca avesse già esordito), ad ogni modo, vi erano anche pareri contrastanti, in massima parte di scrittori, che proponevano tesi contro le &quot;scuole di scrittura creativa&quot; sicuramente da apprezzare. Presi l&#039;appunto di un libro di Cotroneo sul tema... che poi ho lasciato perdere. 
Lo zampino del marketing non era assolutamente in discussione...
D&#039;altronde &quot;non è necessario che un romanzo sia buono per avere successo&quot;.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Su un Venerdì di Repubblica c&#8217;era un articolo dove parlava lungamente della scuola Holden e anche dei suoi studenti più brillanti (fra i quali Giordano, anche se non ricordo se all&#8217;epoca avesse già esordito), ad ogni modo, vi erano anche pareri contrastanti, in massima parte di scrittori, che proponevano tesi contro le &#8220;scuole di scrittura creativa&#8221; sicuramente da apprezzare. Presi l&#8217;appunto di un libro di Cotroneo sul tema&#8230; che poi ho lasciato perdere.<br />
Lo zampino del marketing non era assolutamente in discussione&#8230;<br />
D&#8217;altronde &#8220;non è necessario che un romanzo sia buono per avere successo&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Godot</title>
		<link>http://eremoletterario.com/2009/01/15/la-solitudine-dei-numeri-primi/#comment-355</link>
		<dc:creator><![CDATA[Godot]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2009 14:54:24 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Eh sì che la Holden è ritenuta una delle migliori scuole di scrittura creativa... che poi... mi chiedo ancora... &quot;si può insegnare/imparare ad essere creativi?&quot; Boh! Infatti proprio gli scrittori famosi sono creativi proprio in quanto quello che scrivono, come dire, è farina del loro sacco. Insomma... che ci i debba esercitare sì... che si debba avere una sufficiente cognizione dei vari registri stilistici pure... ma perchè chiamarle di scrittura &quot;creativa&quot;??? Il marketing è, e resta, la divinità dell&#039;editoria moderna... lo stesso Saviano, infondo... è il risultato di un discreto Marketing... ciò ovviamente non toglie nulla ai due giovani scrittori... specifichiamolo! ;)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eh sì che la Holden è ritenuta una delle migliori scuole di scrittura creativa&#8230; che poi&#8230; mi chiedo ancora&#8230; &#8220;si può insegnare/imparare ad essere creativi?&#8221; Boh! Infatti proprio gli scrittori famosi sono creativi proprio in quanto quello che scrivono, come dire, è farina del loro sacco. Insomma&#8230; che ci i debba esercitare sì&#8230; che si debba avere una sufficiente cognizione dei vari registri stilistici pure&#8230; ma perchè chiamarle di scrittura &#8220;creativa&#8221;??? Il marketing è, e resta, la divinità dell&#8217;editoria moderna&#8230; lo stesso Saviano, infondo&#8230; è il risultato di un discreto Marketing&#8230; ciò ovviamente non toglie nulla ai due giovani scrittori&#8230; specifichiamolo! <img src='http://s1.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: EDN</title>
		<link>http://eremoletterario.com/2009/01/15/la-solitudine-dei-numeri-primi/#comment-354</link>
		<dc:creator><![CDATA[EDN]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2009 09:53:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://eremoletterario.wordpress.com/?p=500#comment-354</guid>
		<description><![CDATA[@ Godot Avevo dimenticato il corso di scrittura creativa frequentato da Giordano, mi parse sia quello della scuola Holden? Quello di Baricco.. quasi quasi che rivedo il mio giudizio, è fuor di dubbio che qualche furbata li l&#039;ha appresa. Concordo con te sul fatto che probabilmente a Giordano la scuola di scrittura ha dato più sicurezza, ma quanti scrittori famosi sono dovuti andare a corsi di scrittura creativa? Ad ogni modo resta il fatto che il suo successo non è legato esclusivamente al marketing, pompato grazie alla sua giovane età, ma al fatto che in Italia si scrivono ancora ottime storie.
@ Nick non lo mitizzare e non ti fermare solo alla &lt;em&gt;Solitudine&lt;/em&gt;, ne scriverà altri magari altrettanto sanamente malinconici. Riotta quando ha dovuto annunciare che aveva vinto Harry Potter quasi non ci credeva... magari qualcuno gli ha fatto uno scherzetto proprio a causa della sua somiglianza con il maghetto inglese.
Rimango del parere che &lt;em&gt;Gomorra&lt;/em&gt; è stato molto più innovativo del libro di Giordano, come ha sostenuto qualcuno: finirà nelle future antologie.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Godot Avevo dimenticato il corso di scrittura creativa frequentato da Giordano, mi parse sia quello della scuola Holden? Quello di Baricco.. quasi quasi che rivedo il mio giudizio, è fuor di dubbio che qualche furbata li l&#8217;ha appresa. Concordo con te sul fatto che probabilmente a Giordano la scuola di scrittura ha dato più sicurezza, ma quanti scrittori famosi sono dovuti andare a corsi di scrittura creativa? Ad ogni modo resta il fatto che il suo successo non è legato esclusivamente al marketing, pompato grazie alla sua giovane età, ma al fatto che in Italia si scrivono ancora ottime storie.<br />
@ Nick non lo mitizzare e non ti fermare solo alla <em>Solitudine</em>, ne scriverà altri magari altrettanto sanamente malinconici. Riotta quando ha dovuto annunciare che aveva vinto Harry Potter quasi non ci credeva&#8230; magari qualcuno gli ha fatto uno scherzetto proprio a causa della sua somiglianza con il maghetto inglese.<br />
Rimango del parere che <em>Gomorra</em> è stato molto più innovativo del libro di Giordano, come ha sostenuto qualcuno: finirà nelle future antologie.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Nick</title>
		<link>http://eremoletterario.com/2009/01/15/la-solitudine-dei-numeri-primi/#comment-352</link>
		<dc:creator><![CDATA[Nick]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 22:27:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://eremoletterario.wordpress.com/?p=500#comment-352</guid>
		<description><![CDATA[Recensione da maestro.
Distinto e preciso un pò come il furbo direttore del Tg1 Riotta e un pò Neri Marcorè di &quot;un pugno di libri&quot;...un ampia prospettiva del libro!
Trovandomi pienamente d&#039;accordo con le tue righe, il libro mi ha lasciato un pò di sana-malinconia, così come me la lasciò &quot;due di due&quot; di De Carlo...magari mitizzerò anche Giordano fermandomi per sempre a questo suo capolavoro.
...sono un lettore un pò sognatore!
Saluti al direttore!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Recensione da maestro.<br />
Distinto e preciso un pò come il furbo direttore del Tg1 Riotta e un pò Neri Marcorè di &#8220;un pugno di libri&#8221;&#8230;un ampia prospettiva del libro!<br />
Trovandomi pienamente d&#8217;accordo con le tue righe, il libro mi ha lasciato un pò di sana-malinconia, così come me la lasciò &#8220;due di due&#8221; di De Carlo&#8230;magari mitizzerò anche Giordano fermandomi per sempre a questo suo capolavoro.<br />
&#8230;sono un lettore un pò sognatore!<br />
Saluti al direttore!</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Godot</title>
		<link>http://eremoletterario.com/2009/01/15/la-solitudine-dei-numeri-primi/#comment-350</link>
		<dc:creator><![CDATA[Godot]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 14:53:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://eremoletterario.wordpress.com/?p=500#comment-350</guid>
		<description><![CDATA[Aspettavo questa recensione! ;) Beh che dire... il libro parte un po&#039; lentamente... quasi sottovoce... ma se questa caratteristica spesso in alcuni libri può risultare pesante ai lettori in questo libro non lede alla sua &quot;scorrevolezza&quot;. Anzi... il fatto che poi, progressivamente diventi più raffinato, fa quasi sembrare il romanzo di formazione... un esperimento di formazione dello scrittore... che poi è veramente giovanissimo! Quello che mi chiedo... e se quest&#039;evoluzone sia &quot;cercata&quot; o realmente causata a una nuova consapevolezza dei suoi mezzi... forse dovuta al &quot;corso di scrittura creativa&quot; seguito da Giordano... disolito alquanto inutili... perchè incapaci di dare talento o anche solo mezzi... sono positivi quando la stoffa c&#039;è perchè donano una certa sicurezza che nei limiti del normale non fa mai male!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Aspettavo questa recensione! <img src='http://s1.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  Beh che dire&#8230; il libro parte un po&#8217; lentamente&#8230; quasi sottovoce&#8230; ma se questa caratteristica spesso in alcuni libri può risultare pesante ai lettori in questo libro non lede alla sua &#8220;scorrevolezza&#8221;. Anzi&#8230; il fatto che poi, progressivamente diventi più raffinato, fa quasi sembrare il romanzo di formazione&#8230; un esperimento di formazione dello scrittore&#8230; che poi è veramente giovanissimo! Quello che mi chiedo&#8230; e se quest&#8217;evoluzone sia &#8220;cercata&#8221; o realmente causata a una nuova consapevolezza dei suoi mezzi&#8230; forse dovuta al &#8220;corso di scrittura creativa&#8221; seguito da Giordano&#8230; disolito alquanto inutili&#8230; perchè incapaci di dare talento o anche solo mezzi&#8230; sono positivi quando la stoffa c&#8217;è perchè donano una certa sicurezza che nei limiti del normale non fa mai male!</p>
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