Archive for the ‘Libro dell'anno’ Category
La solitudine dei numeri primi: per i lettori di Eremoletterario è il libro dell’anno
C’era stata quella volta e ce n’erano state infinite altre, che Alice non ricordava più, perché l’amore di chi non amiamo si deposita sulla superficie e da lì evapora in fretta.
La solitudine dei numeri primi, p. 251
Paolo Giordano
È La solitudine dei numeri primi, il romanzo d’esordio del giovane Paolo Giordano, il libro dell’anno 2008 proclamato da Eremoletterario. I voti arrivati in redazione, per la verità, sono di poco superiori ai voti ricevuti lo scorso anno e ad ogni modo decisivi per scegliere il vincitore. Lo scrittore torinese ha prevalso sul secondo classificato Breaking Down di Stephenie Meyer. Benjamin, la rubrica settimanale del Tg1 dedicata al mondo dei libri e condotta da Gianni Riotta al quale ci siamo ispirati per questo sondaggio, ha invece incoronato Harry Potter e i doni della morte l’ultimo capitolo della saga sul maghetto partorito dalla fantasia di J.K. Rowling, con al secondo posto il libro di Giordano. Nel 2007 Eremoletterario aveva premiato Gomorra di Roberto Saviano, risultato confermato anche in Benjamin.
I libri strenna per il Natale 2008
Crisi, esondazioni e pantegane roba davvero poco natalizia non trovate anche voi? E allora propongo presepi, panettoni e perchè no libri. Anche questo, come il post sul libro dell’anno, è una riedizione di un articolo dello scorso anno.
Repliche, esatto. Proprio come il pranzo di Natale, con lo stesso menù, sono rassicuranti perché conosciamo già il percorso. O anche come gli addobbi nelle nostre case, sempre quelli rispolverati dalla cantina, sono commoventi perché creano quell’atmosfera tra favola e magia.
I libri da regalare a Natale!
In vista del Natale abbiamo selezionato, tra le novità in libreria, quelle che per noi sono le migliori letture per questo scorcio di fine anno o se volete un suggerimento per un regalo intramontabile: il libro.
Il primo titolo che suggerisco ai miei lettori non è una novità, dato che è già da un po’ in cima alle classifiche di vendita, e sicuramente stando alla critica promette davvero tanto. Dopo L’ombra del vento, Carlo Ruiz Zafòn torna nelle librerie con Il gioco dell’angelo. Riporto la massima pronunciata, in uno dei feuilleton di Martìn, da un cardinale, mentre alla luce di un candelabro intinge la lama del suo coltello nel veleno: “La poesia si scrive con le lacrime, i romanzi con il sangue e la storia con le bolle di sapone”.
Non può mancare Stephen King che torna al suo genere preferito: il racconto. Nelle tredici storie di Al crepuscolo King mette in scena l’imprevedibile umanità di personaggi che si trovano a vivere storie semplici o ai limiti del reale. L’11 settembre Scott si è dato malato e inizia a trovare in casa degli oggetti appartenuti ai suoi colleghi. Dopo che Monette si è sfogato, raccontando a un autostoppista sordomuto di essere stato tradito, sua moglie viene trovata morta in una stanza d’albergo. Janet è sposata ad Harvey da trent’anni e comincia a non poterne più, soprattutto dopo che lui è andato in pensione e ciondola tutto il giorno per casa. E un gatto arriverà direttamente dall’Inferno.
Per chi anche a Natale proprio non riesce a fare a meno di paranoia e alienazione Paul Auster è trornato in libreria con Uomo nel buio, una storia di insonnia e immaginazione a metà strada tra l’ucronia e la distopia.
Per quanto riguarda il panorama italiano i miei suggerimenti sono: La vita erotica dei superuomini di Marco Mancassola e Stabat Mater del sempreverde Tiziano Scarpa.
Infine, non posso esimermi dal consigliare la fresca ristampa della prima opera di David Foster Wallace La scopa del sistema con un introduzione di Stefano Bartezzaghi, un ottimo modo per avvicinarsi al mondo di DFW. Last but not least Vita e destino di Vasilji Grossman annoverato tra i libri che eclissano quasi tutti i romanzi che oggi, in Occidente, vengono presi sul serio e considerato dallo stesso autore il Guerra e pace del XX secolo.
Nel frattempo ragazzacci vi auguro buon Natale e buone feste e mi raccomando non dimenticate di votare il vostro personale libro dell’anno nel poll pochi post più in fondo!
Libro dell’anno 2008
Lo scorso hanno, agli esordi sul web, Eremoletterario propose sulla scia di Benjamin libri, la rubrica domenicale del direttore del TG1 Gianni Riotta, le nomination per assegnare il prestigioso riconoscimento di libro dell’anno. Anche quest’anno riproponiamo il sondaggio che tanto successo ha avuto, questa volta non appoggiandoci a siti esterni, pur sapendo che classifiche e nomination non sempre possono rivelare i libri che ci hanno appassionato durante i nostri 365 giorni di letture.
Viaggio nell’impero economico e nel sogno di dominio della camorra.
La palma di libro dell’anno 2007 va a Gomorra di Roberto Saviano. In realtà questo romanzo è uscito nelle librerie nell’aprile del 2006 e, grazie ad un certo tam tam mediatico, ha rapidamente conquistato le vette delle classifiche di vendite in Italia. In quella stessa estate si parlava, forse eccessivamente, della figura dell’autore, costretto a vivere sotto scorta perché la camorra se l’era eufemisticamente legata al dito. Nel 2007 il libro ha surfato sulle creste delle classifiche con una costanza vista raramente per un’opera prima.
Inutile dire, che grazie alle cronache di questi giorni, riguardanti Napoli alle prese con l’emergenza (“quindi clamoroso affare economico” Sergio Rizzo, Corriere della Sera 3/1/08 ) rifiuti, viene voglia di risfogliare Gomorra alla ricerca delle parole che ci hanno illuminato, infatti l’emergenza dura da 14 anni. Chi non conosce la realtà campana, difficilmente può comprendere i meccanismi che muovono le persone, criminali e non. Qualcuno ha detto “Napoli è un paradiso popolato di diavoli”. Saviano ha dato voce a questi diavoli. La sua non è un’analisi sociologica, ne tanto meno un reportage sul campo (questo era ciò che pensavo inizialmente), ma un viaggio come dice nel sottotitolo. Esatto, non c’è nulla di più corretto che pensare a questo libro come alla narrazione di un viaggio all’interno del citato sogno di grandezza della camorra, un viaggio nei gironi infernali dello Stato. L’autore, fra rallentamenti e accelerazioni, racconta tutta la filiera del sistema economico criminale. Crimini quasi misconosciuti per quanto non riescono a raggiungere i titoli dei giornali e le case degli italiani attraverso i tg. Qualche servizio, mandato in onda in questi giorni, ha per caso indicato le radici dell’attuale problema monnezza (così la chiamano al sud apostrofa, come fosse una divertita nota di colore, il tg5 del 2 gennaio)? Ma questa è solo una delle strade, uno dei tentacoli dell’impero economico narrato da Saviano, lucido indagatore dei mali della sua terra, la nostra terra.Così si sono concluse le votazioni per il libro del 2007. Per quanto riguarda i dati del pool svoltosi sul Corriere della Letteratura i numeri sono abbastanza esigui. Niente di trascendentale per un blog nato poco più di un mese fa, chiaramente. Non amo sbandierare sondaggi come alcuni politici nostrani, quindi, con beneficio d’inventario possiamo ritenere questo il libro del 2007 (lo è sicuramente per EremoLetterario) in attesa del risultato del tg1 libri.
Nel frattempo, buon Libro del 2008 a tutti.
Libro dell’Anno 2007,Tg1 Libri.
La domenica va in onda all’interno del Tg1 la rubrica settimanale Tg1 Libri alle 13:30, in replica la sera a 00:35 in Tg1 Notte Libri,
condotta dal direttore Gianni Riotta.
Qui si può votare il Libro dell’Anno 2007
… anche qui EDNWeekly





