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La realtà industriale: la proposta letteraria di Vittorini
Negli anni Cinquanta il Neorealismo concepì la tematica della fabbrica e della vita operaia come spazio della lotta e dell’impegno politico di una classe operaia in parte idealizzata. Siamo all’interno della rappresentazione dell’industria come fabbrica in quanto luogo del lavoro operaio, dalla prospettiva degli operai stessi, non da quella di chi nella fabbrica è entrato dall’ingresso dell’organizzazione, della razionalizzazione del lavoro, del rinnovamento assoluto della produzione e dei rapporti dettato dalla seconda rivoluzione industriale e legata all’automazione.
Se tardiva è la nascita di una letteratura “industriale” italiana, essa segna però significativamente il panorama letterario tra la fine degli anni Cinquanta e gli anni Sessanta. È questa la stagione breve in cui il fatto tecnologico, il tema della fabbrica e della condizione operaia diviene oggetto di un vivace dibattito.
Il nuovo clima culturale condensa nelle narrazioni e soprattutto nelle poesie di quegli anni che trovano il loro punto di riferimento nella rivista «Il Menabò di letteratura», che vede la luce nel giugno del 1959, edito da Giulio Einaudi e diretto da Elio Vittorini e Italo Calvino. Una rivista che si proponeva di fare il punto sulla situazione della letteratura in Italia e di contribuire al suo rilancio.
Il «Menabò» nasce negli anni in cui, dopo la «ricostruzione», diventa possibile – o sembra possibile – una gestione riformista della crescita economica. È questo il periodo dello sviluppo spettacolare di alcuni settori industriali (chimica, elettrodomestici, automobile), delle trasformazioni dell’ambiente in una frenesia di autostrade, dell’urbanizzazione, del cemento armato e della speculazione edilizia. Leggi il seguito di questo post »
Intorno a cosa ronzano…
Tutti dovranno capire il primato sociale, culturale, scientifico
dell’industria: e lo stesso capitale
dovrà sottomettersi e seguirne le ragioni.
Il capitale verrà rinnovato e regolato dall’industria.
Paolo Volponi, Le mosche del capitale

Ignazio Sironi, Pesaggio urbano (1922)





