Skip to content

“Alain Robbe-Grillet è qualcuno. Anzi lo era.”

mercoledì 5 dicembre, 2007.

alain-robbe-grillet.jpg

Il nome di questo scrittore alla maggior parte di noi probabilmente non dirà nulla, a me per lo meno non ha detto nulla sino ad un mese fa. Eppure è uno dei grandi vecchi della letteratura francese. Le Gomme (1953) suo romanzo d’esordio era già riuscito a scandalizzare per la memorabile descrizione, maniacale e minuziosa, degli oggetti. Robbe-Grillet è uno dei teorici e dei più noti rappresentanti della cosiddetta scuola del nouveau roman, che si è proposta di cambiare radicalmente la tecnica del romanzo, escludendo dal tessuto narrativo l’intreccio, lo studio psicologico dei personaggi, l’uso della metafora e sovvertendo l’ordine spaziale e temporale.

Il nouveau roman tende a fare un’operazione di scomposizione dei piani di durata. E’ un modo quasi di composizione cubista. Le voyeur di Robbe-Grillet è un libro scritto nel modo in cui dipingeva Picasso: piani sovrapposti. I volumi sono sovrapposti, e i tempi sono incastrati uno sull’altro. I tempi non hanno la logica dell’orologio, ma del fattuale. Perciò, il nouveau roman spesso alla fine , nei suoi risultati estremi, diventa incomprensibile e illegibile, proprio perchè non si può scrivere un poema in prosa di trecento pagine. Conversazione con Alberto Moravia in Alain Elkan, Vita di Moravia, Bompiani, 2007.

Tornando ad oggi, in Italia, trovano ampio spazio sulle terze pagine dei grandi quotidiani nazionali le polemiche che si stanno consumando al di là delle Alpi per la pubblicazione del suo ultimo romanzo intitolato “perfidamente” Un roman sentimental. In realtà pare che di sentimentale non ci sia proprio nulla. I critici si sono scagliati contro l’ottantacinquenne scrittore per la gratuità delle scene di sesso, la pedofilia e il sadismo (una specie di enciclopedia del provocatorio) che pervade le pagine chiuse di questo romanzo. Si, chiuse. Si scopre, infatti, che in patria il romanzo è stato pubblicato con le pagine non rifilate. Quindi da aprire con un taglia carte, o come più prosaicamente fa notare il Corriere della sera, con il dito, sottolineandone la sua importanza nella letteratura erotica. In libreria si può trovare il volume avvolto nel cellophane, in sostanza non si trova la celebre copia da sfogliare per appagare la nostra curiosità. Si perché questo romanzo potrà o non potrà incontrare i nostri gusti, quel che è certo è che questa morbosa “fiaba per adulti” in Italia è già attesissima. E non di certo dai critici nostrani. In Italia il libro non è ancora arrivato, ma se queste sono le premesse, prepariamoci ad una piena di inchiostro.

Annunci
One Comment leave one →
  1. marco permalink
    martedì 15 gennaio, 2008. 14:06

    Interessasse, dello stesso autore sono disponibili in Italia (per Spirali) anche alcuni titoli d’annata: “Angelica o l’incanto”, “Ricordi del triangolo d’oro”, “Lo specchio che ritorna”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: